La campionessa americana Lindsey Vonn ha annunciato, in conferenza stampa, la sua volontà di gareggiare ai Giochi invernali di Milano-Cortina nonostante un grave infortunio al legamento crociato. Un messaggio forte, pronunciato proprio nella cornice di Cortina d’Ampezzo, luogo simbolo dello sci alpino mondiale.
Vonn ha spiegato di aver valutato attentamente i rischi insieme al suo staff medico e tecnico. «So cosa significa soffrire, ma so anche cosa vuol dire lottare», ha dichiarato davanti ai giornalisti.
La sciatrice ha sottolineato come l’esperienza e la preparazione mentale siano ora decisive quanto la condizione fisica.
Sky Sport ha chiesto al Professor Fabrizio Tencone, Direttore di Isokinetic Torino, cosa comporta questo tipo di infortunio e se sia possibile gareggiare nello sci alpino a così pochi giorni di distanza.
Secondo Tencone, la situazione di Vonn dopo la rottura del legamento crociato può presentarsi in modi inaspettati, con poco gonfiore o dolore iniziale a seconda della tipologia di lesione.
Esistono casi, rari ma documentati, in cui un atleta continua ad allenarsi o a competere nonostante una lesione significativa, perché non tutti i tessuti circostanti sono stati danneggiati.
Il Direttore di Isokinetic Torino ha fatto esempi anche dal calcio, dove alcuni giocatori hanno proseguito la gara nonostante traumi al ginocchio.
