Khephren Thuram sarà costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio dopo il fallimento delle terapie conservative. Il centrocampista della Juventus soffre infatti di sindrome femoro-rotulea, problema comparso già nel finale della scorsa stagione. Durante l’estate il francese ha seguito un programma terapeutico specifico, saltando tutte le amichevoli della squadra bianconera.
Il miglioramento delle condizioni gli aveva comunque permesso di essere convocato per la prima giornata di campionato contro il Frosinone. Nei giorni scorsi, però, una nuova ricaduta ha fatto svanire le speranze di risolvere definitivamente il problema senza operazione.
La Juventus e il giocatore hanno quindi deciso di scegliere la strada chirurgica. L’intervento, programmato a Lione, servirà a risolvere un problema legato all’usura della cartilagine del ginocchio.
Secondo il professor Fabrizio Tencone, Direttore di Isokinetic Torino, intervistato da Tuttosport, la cartilagine svolge un ruolo fondamentale nella protezione e nell’ammortizzazione dell’articolazione. Le lesioni possono essere di natura cronica e degenerativa oppure derivare da un trauma improvviso e da una torsione innaturale.
Nei casi meno gravi si può intervenire con infiltrazioni ed esercizi specifici per diminuire il carico sull’articolazione. La cartilagine, tuttavia, non è in grado di rigenerarsi autonomamente e in alcuni casi l’operazione diventa inevitabile. Le tecniche chirurgiche possono prevedere la stimolazione dell’osso oppure l’utilizzo di cellule prelevate dalla cartilagine del giocatore.
Dopo l’intervento sarà necessario un lungo percorso di riabilitazione, durante il quale il ginocchio dovrà restare inizialmente immobilizzato. I tempi di recupero stimati sono di almeno tre o quattro mesi.
Assenza pesante per la Juventus, con il possibile rientro del francese previsto nelle prime settimane del 2027.
Thuram, intervento al ginocchio: stop di almeno tre mesi. L’intervista di Tencone a Tuttosport
Fallite le terapie conservative, il centrocampista della Juventus sarà operato a Lione. Il rientro è previsto nelle prime settimane del 2027
