Nel cuore del distretto milanese di Porta Nuova, in Piazza Gae Aulenti, sorge la nuova clinica Isokinetic, un centro d’eccellenza per la medicina sportiva e la riabilitazione. Progettata dall’architetto Giacomo Della Villa, la struttura rappresenta un perfetto equilibrio tra tecnologia, comfort e sostenibilità, incarnando lo spirito innovativo della Milano contemporanea.
Giacomo Della Villa è stato intervistato sul blog di Amorim Cork Solutions.
L’avventura di Isokinetic nasce dalla visione del Dott. Stefano Della Villa, che, dopo un’esperienza formativa negli Stati Uniti con uno dei pionieri dell’isocinetica – metodologia di riabilitazione basata su movimenti muscolari a velocità costante – decise di colmare il divario tecnologico con l’Italia. Insieme a Giacomo Della Villa, architetto e manager, costruì dalle fondamenta la prima clinica, con un approccio artigianale e una chiara missione: mettere il benessere del paziente al centro di ogni scelta progettuale.
Oggi il gruppo Isokinetic conta dieci cliniche certificate FIFA, principalmente in Italia, oltre a sedi a Londra e in Grecia, e a un centro di ricerca dedicato allo studio del movimento controllato. La clinica di Milano si distingue per la sua posizione privilegiata e per un ambiente accogliente che affaccia sulla piazza e sulle terrazze verdi, favorendo una sensazione di equilibrio e serenità.

Elemento chiave del progetto è il pavimento in sughero Cork Inspire, scelto per offrire agli utenti comfort, sicurezza e sostenibilità. “Cercavamo un materiale naturale, anti-allergenico, facile da pulire e capace di trasmettere una sensazione di casa – spiega Della Villa –. Il sughero è morbido, piacevole al tatto, privo di odori e conforme ai più elevati standard di sicurezza, come la classificazione al fuoco di classe B”. La versatilità estetica del materiale, disponibile in numerose tonalità e finiture, lo rende adatto tanto agli spazi residenziali quanto a quelli a intenso utilizzo.
Il feedback di pazienti e operatori è stato estremamente positivo: il comfort acustico e tattile del sughero contribuisce al rilassamento e al benessere psicofisico, migliorando l’esperienza di riabilitazione. “Crediamo che anche il pavimento possa influenzare il percorso di recupero – racconta l’architetto – perché la qualità dello spazio incide sullo stato d’animo di chi lo vive ogni giorno.”
In linea con la propria visione di innovazione sostenibile (a proposito della quale puoi consultare il nostro Bilancio di Sostenibilità), la clinica milanese ospita anche una Green Room con erba sintetica per simulare i campi sportivi. Con la futura restrizione sull’uso del PVC prevista dal 2026, Isokinetic sta già testando il sughero come alternativa ecologica, certificata anche dalla FIFA, per garantire prestazioni elevate e il massimo rispetto dell’ambiente.
La nuova Isokinetic di Milano non è solo un luogo di cura: è un modello di architettura rigenerativa, dove design, scienza e sostenibilità si fondono per promuovere salute, movimento e qualità della vita.
