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Onde d’Urto Focali, a Torino un aiuto nelle patologie muscoloscheletriche

Evidenze scientifiche, criteri di selezione e integrazione con l’esercizio terapeutico nella pratica clinica moderna

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Contents
Caratteristiche delle Onde d’Urto FocaliIndicazioni sui pazienti: criteri di selezioneIndicazioni clinicheConsiderazioni tecniche: importanza dell’esecuzione e del puntamento ecograficoVantaggi rispetto alle altre terapie conservativeUtilità dell’esercizio terapeuticoLe Onde d’Urto presso Isokinetic TorinoBibliografia essenziale

Le Onde d’Urto Focali (Focused Shock Wave Therapy, FSWT) sono oggi una realtà consolidata nella pratica clinica della medicina dello sport e della riabilitazione. Il crescente interesse verso questa metodica non è legato a mode terapeutiche, ma a un progressivo rafforzamento delle evidenze scientifiche che ne supportano l’efficacia in specifiche condizioni muscoloscheletriche, in particolare nelle forme croniche e resistenti ai trattamenti conservativi tradizionali.

Per il clinico che opera quotidianamente con pazienti sportivi e attivi, la FSWT rappresenta uno strumento terapeutico avanzato, capace di inserirsi in modo razionale tra la fisioterapia convenzionale e l’opzione chirurgica all’interno di un percorso riabilitativo moderno ed integrato.

Caratteristiche delle Onde d’Urto Focali

Le onde d’urto focali sono onde acustiche ad alta energia caratterizzate da un rapido aumento pressorio seguito da una fase di pressione negativa. A differenza delle onde d’urto radiali, la FSWT consente di concentrare l’energia in un punto focale preciso, anche in profondità, permettendo il trattamento selettivo di strutture muscoloscheletriche profonde come tendini, entesi e tessuto osseo.

Dal punto di vista biologico, l’effetto terapeutico non è puramente analgesico, ma si basa sull’attivazione di una cascata di risposte cellulari e tissutali, tra cui la meccanotrasduzione, l’aumento dell’espressione di fattori di crescita, la neoangiogenesi e la modulazione della risposta nocicettiva. Tali processi spiegano il miglioramento clinico progressivo che si osserva nelle settimane successive al trattamento.

Onde d’urto

Indicazioni sui pazienti: criteri di selezione

La selezione appropriata del paziente rappresenta il fattore determinante per il successo clinico della FSWT. Le evidenze disponibili indicano che i migliori risultati si ottengono in pazienti con patologie muscoloscheletriche croniche, generalmente con sintomatologia persistente da oltre 3–6 mesi.

Un ulteriore criterio fondamentale è il fallimento di un adeguato percorso conservativo iniziale, comprendente riposo relativo, fisioterapia, esercizio terapeutico ed eventuale trattamento farmacologico. In questo scenario, le onde d’urto focali offrono un’opzione terapeutica avanzata prima di considerare approcci invasivi.

L’inquadramento diagnostico deve essere accurato e supportato dall’imaging. L’ecografia muscoloscheletrica riveste un ruolo centrale nel confermare la diagnosi, valutare le alterazioni strutturali e guidare con precisione il trattamento. La risonanza magnetica trova indicazione nei casi più complessi o dubbi.

Indicazioni cliniche

Le indicazioni cliniche delle Onde d’Urto Focali con maggiore supporto scientifico includono: tendinopatie croniche (tendine d’Achille, tendine rotuleo, epicondilite, cuffia dei rotatori); fascite plantare cronica, con o senza sperone calcaneare; calcificazioni tendinee, in particolare della spalla; ritardi di consolidamento osseo e pseudoartrosi.

In ambito sportivo, la FSWT risulta particolarmente utile nel trattamento delle patologie da sovraccarico funzionale, purché inserita in un programma che preveda la gestione dei carichi e la correzione dei fattori biomeccanici predisponenti.

Dr. Davide Bertinetto

Considerazioni tecniche: importanza dell’esecuzione e del puntamento ecografico

Un aspetto spesso sottovalutato, ma di rilevanza clinica determinante, riguarda le modalità di esecuzione del trattamento con Onde d’Urto Focali. Le evidenze e l’esperienza clinica concordano nel ritenere che l’efficacia della FSWT non dipenda esclusivamente dalla scelta della metodica, ma anche dalla precisione con cui vengono identificati il target terapeutico e la profondità di trattamento.

Il puntamento ecografico consente una valutazione accurata delle strutture patologiche, permettendo di individuare il punto di maggiore alterazione strutturale o di massima sensibilità clinica e di stimare con precisione la profondità del tessuto da trattare. Questo approccio migliora la focalizzazione dell’energia, riduce la dispersione del trattamento e aumenta la probabilità di ottenere una risposta biologica adeguata.

L’integrazione dell’ecografia muscoloscheletrica nella pratica clinica della FSWT rappresenta quindi un valore aggiunto significativo, in particolare nei quadri complessi o profondi, e contribuisce a rendere il trattamento più mirato, riproducibile e coerente con un approccio moderno e personalizzato alla riabilitazione.

Vantaggi rispetto alle altre terapie conservative

Nel confronto con le altre terapie conservative, il valore aggiunto delle Onde d’Urto Focali risiede principalmente nel loro meccanismo d’azione. A differenza delle infiltrazioni corticosteroidee, spesso efficaci nel breve termine ma associate a un elevato tasso di recidiva, la FSWT stimola processi biologici di riparazione e adattamento tissutale, con risultati più stabili nel medio-lungo periodo.

Rispetto alle terapie fisiche strumentali tradizionali (ultrasuoni, laser, TENS), le onde d’urto focali presentano un razionale fisiopatologico più robusto e un livello di evidenza superiore in indicazioni ben definite. La possibilità di concentrare l’energia in profondità consente inoltre di trattare strutture che risultano difficilmente raggiungibili con altre metodiche.

Un ulteriore aspetto di interesse, particolarmente rilevante in ambito sportivo, è la riduzione del ricorso alla chirurgia. Diversi studi hanno dimostrato come un utilizzo appropriato della FSWT possa ritardare o evitare l’intervento chirurgico in pazienti selezionati, mantenendo buoni livelli di recupero funzionale.

Utilità dell’esercizio terapeutico

Le Onde d’Urto Focali non devono essere considerate una terapia isolata. Al contrario, la loro massima efficacia si ottiene quando sono integrate all’interno di un programma riabilitativo attivo. L’esercizio terapeutico, in particolare quello mirato al controllo del carico e al miglioramento della funzione, rappresenta il complemento indispensabile della FSWT.

Le onde d’urto creano un ambiente biologico favorevole alla rigenerazione tissutale, mentre l’esercizio guida il rimodellamento funzionale del tessuto trattato, riducendo il rischio di recidiva e migliorando i risultati clinici.

Le Onde d’Urto Focali costituiscono oggi una terapia di elevato valore clinico nel trattamento delle patologie muscoloscheletriche croniche.

Dr. Davide Bertinetto, Isokinetic Torino

Le Onde d’Urto presso Isokinetic Torino

Le Onde d’Urto Focali costituiscono oggi una terapia di elevato valore clinico nel trattamento delle patologie muscoloscheletriche croniche. La corretta selezione del paziente, supportata da un accurato inquadramento clinico e strumentale, è il presupposto essenziale per ottenere risultati significativi.

Inserite in un percorso riabilitativo personalizzato e integrate con l’esercizio terapeutico, le FSWT offrono vantaggi concreti rispetto ad altre terapie conservative, rappresentando uno strumento avanzato e sicuro per il clinico che opera nella medicina dello sport e della riabilitazione.

Dr. Davide Bertinetto

Isokinetic Torino si trova in via delle Orfane, 20/E.

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Bibliografia essenziale

  1. Wang CJ. An overview of shock wave therapy in musculoskeletal disorders. Chang Gung Med J. 2003;26:220–232.
  2. Speed C. A systematic review of shockwave therapies in soft tissue conditions. Br J Sports Med. 2014;48:1538–1542.
  3. Schmitz C et al. Efficacy and safety of extracorporeal shock wave therapy for orthopedic conditions: a systematic review. Orthop J Sports Med. 2015;3:232596711558618.
  4. ISMST Guidelines Committee. Guidelines for extracorporeal shock wave therapy. ISMST, latest edition.

TAGGED: Davide Bertinetto, Onde d'urto, Patologie muscoloscheletriche
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